Diplomi

Con il quarto anno integrativo si possono conseguire i diplomi di:
Inquadramento:
Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati

Chi è il Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati?

Il Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati interviene con autonomia al presidio del processo di produzione automatizzata, attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse strumentali e tecnologiche, la predisposizione e l’organizzazione operativa delle lavorazioni, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri.
La formazione tecnica nell’applicazione ed utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività relative alla realizzazione e manutenzione di impianti elettrici, con competenze relative alla logistica degli approvvigionamenti, alla rendicontazione delle attività ed alla verifica e collaudo.
Cosa si impara?

Il Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati è in grado di condurre le fasi di lavoro sulla base delle specifiche di progetto, presidiando l’attività di realizzazione e/o manutenzione dell’impianto. Saprà identificare situazioni di rischio potenziale per la sicurezza, la salute e l’ambiente nel luogo di lavoro, promuovendo l’assunzione di comportamenti corretti e consapevoli di prevenzione
Il Tecnico sarà in grado di progettare impianti civili e industriali di piccola dimensione, predisporre documenti relativi alle attività ed ai materiali, identificare le esigenze di acquisto di attrezzature e materiali, curando il processo di approvvigionamento ed effettuare le verifiche di funzionamento dell’impianto, predisponendo la documentazione richiesta.
Le principali competenze possono essere riassunte come di seguito:
il tecnico di conduzione e manutenzione deve essere in grado di presidiare tutti i processi di costruzione, installazione, manutenzione ordinaria, modifica o riparazione degli impianti automatizza, dal più semplice di carattere artigianale ad alta innovazione tecnologica al più articolato e complesso impianto di grande automazione industriale;
coordina e sorveglia i processi di automazione civile e industriale verificando che le procedure ed i sistemi applicativi funzionino nel rispetto delle norme di sicurezza, seguendo i protocolli per la qualità ed il miglioramento
utilizza tecnologie all’avanguardia per intervenire sui programmi software di settore assumendo strategie di presidio gestionale e di sviluppo imprenditoriale delle attività;
gestisce impianti automatizzati, valutando l’impiego delle risorse al fine di una loro ottimizzazione
Quali prospettive future?

Il mondo del lavoro richiede sempre più figure professionali con una preparazione fortemente specialistica, ma nel contempo con competenze trasversali nell’ambito elettromeccanico, cioè dell’automazione. Il quarto anno di Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati fornisce competenze innovative nel campo dell’automazione civile ed industriale agli studenti già qualificati elettricisti, elettronici, meccanici e saldo carpentieri che potranno operare con forte autonomia in molteplici settori artigianali ed industriali.
Trova impiego come dipendente o collaboratore presso le ditte del settore elettrico ed elettronico, della gestione e manutenzione dei sistemi applicativi, nelle imprese di costruzione e manutenzione degli impianti automatizzati, nelle imprese artigiane ad elevata innovazione tecnologica e nel settore manifatturiero, collaborando con le altre figure professionali alla realizzazione degli impianti, pianificando le fasi dell’intervento assegnategli, predisponendo e gestendo correttamente ed in sicurezza i materiali, le attrezzature di lavoro, gli strumenti e gli spazi di lavoro.
In seguito a maturata esperienza lavorativa può intraprendere l’attività di lavoratore autonomo.
Il diploma di Tecnico per la conduzione e la manutenzione di impianti automatizzati è un titolo valido per l’accesso al V anno per il diploma di maturità quinquennale in Tecnico della manutenzione e assistenza tecnica.
Qualifiche di accesso:

in costruzione
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Inquadramento:

Il Tecnico per l’automazione industriale interviene con autonomia, nel quadro di azione stabilito, e delle specifiche assegnate, contribuendo – in rapporto ai diversi ambiti di esercizio – al presidio del processo di automazione industriale attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse strumentali e tecnologiche, la predisposizione e l’organizzazione operativa delle lavorazioni, l’implementazione di procedure di miglioramento continuo, il monitoraggio e la valutazione del risultato, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri. La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate gli consente di svolgere attività nell’ambito della progettazione e dimensionamento del sistema e/o dell’impianto, dello sviluppo del software di comando e controllo, attinenti l’installazione del sistema e/o della loro componentistica meccanica, elettrica, pneumatica ed oleodinamica, la taratura e regolazione dei singoli elementi e del sistema automatizzato nel suo complesso.
Cosa si impara?

Il tecnico per l’automazione industriale saprà identificare la componentistica meccanica, elettromeccanica, elettronica, pneumatica e oleodinamica costitutiva del sistema automatizzato, in relazione al ciclo di funzionamento della macchina. Saprà applicare le metodologie di programmazione di un sistema di comando e regolazione in ambienti di sviluppo specifico, potrà intervenire per l’adozione di istruzioni e procedure specifiche per l’installazione di apparecchiature e dispositivi elettronici di comando, controllo e regolazione dei processi automatizzati. Il tecnico sarà inoltre in grado di scegliere le istruzioni specifiche per l’installazione del software necessario al funzionamento di sistemi o controlli elettronici, applicherà le procedure per il collaudo funzionale di una macchina o di un impianto automatizzato valutando gli interventi di regolazione e taratura del sistema in base al progetto. Adottando le tecniche di intervento sulle cause elettrico-elettroniche ed informatiche potrà intervenire tempestivamente al malfunzionamento del sistema automatizzato, e potrà infine individuare le modifiche di hardware e software necessarie al funzionamento della macchina o dell’impianto proponendo migliorie e/o innovazioni tecnologiche per il processo lavorativo in cui opera
Quali prospettive future?

Il Tecnico per l’automazione industriale, grazie alla formazione tecnico-pratica acquisita attraverso moderne metodologie didattiche e l’esperienza maturata nei laboratori, ha una preparazione multiambito nel campo della programmazione, della progettazione, della analisi dei guasti e nella manutenzione per cui trova facile inserimento nel mondo del lavoro e nello specifico nei settori seguenti:
• Industriale ed artigianale;
• Impianti pneumatici, idraulici, di condizionamento, di automazione e robotica, ascensoristica,;
• Meccanica dell’auto;
• Disegnatore industriale mediante l’utilizzo del CAD (Disegno computerizzato)
• Responsabile della programmazione della produzione e della qualità
• Responsabile della sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela dell’ambiente
Il diploma di Tecnico per l’automazione industriale è un titolo valido per l’accesso al V anno per il diploma di maturità quinquennale in Tecnico della manutenzione e assistenza tecnica.

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Inquadramento:
Tecnico edile per il cantiere sostenibile (Formazione duale in apprendistato)

Chi è il Tecnico edile per il cantiere sostenibile?

Il Tecnico edile interviene con autonomia nel quadro di azione stabilito e delle specifiche assegnate contribuendo al presidio del processo delle costruzioni edili secondo criteri di sostenibilità, attraverso la partecipazione all’individuazione delle risorse materiali e strumentali, la predisposizione, l’organizzazione operativa e l’implementazione di procedure di miglioramento continuo delle lavorazioni, il monitoraggio e la valutazione del risultato, con assunzione di responsabilità relative alla sorveglianza di attività esecutive svolte da altri.

Cosa si impara?

La formazione tecnica nell’utilizzo di metodologie, strumenti e informazioni specializzate nell’ambito del risparmio energetico gli consente di operare nella realizzazione di costruzioni con competenze relative al montaggio di strutture a secco, alla logistica dell’approvvigionamento, alla documentazione delle attività ed all’ambito organizzativo e operativo del cantiere.

Le principali competenze possono essere riassunte come di seguito:

Affrontare e risolvere problematiche relative ai processi tecnico-operativi attraverso modalità organizzative fondate sul lavoro di gruppo
Definire le esigenze di attrezzature e materiali per la realizzazione del progetto assegnato in relazione al contesto operativo e alle disponibilità strumentali e materiali
Elaborare documenti di computazione delle quantità sulla base del progetto o del rilievo per la preventivazione e la contabilità dei lavori
Fronteggiare problematiche della conduzione dei lavori attraverso l’impiego degli strumenti integrati per il controllo della qualità del lavoro, la sicurezza delle persone e la tutela dell’ambiente
Individuare compiti, modalità operative, sequenze e tempi di svolgimento delle attività sulla base di un progetto esecutivo e delle specifiche assegnate
Individuare e pianificare, nell’ambito di un progetto esecutivo assegnato, le operazioni di approntamento e dismissione
Quali prospettive future?

Il Tecnico edile trova impiego come dipendente o collaboratore presso le imprese di costruzioni tradizionali, di sistemi costruttivi a secco e per opere di finitura o specialistiche, di tipo industriale o artigianale. Si inserisce nel processo di costruzione di manufatti con mansioni prevalentemente di controllo della squadra di lavoro verificando che l’operato sia conforme ai piani e che i termini di realizzazione vengano rispettati. Si preoccupa anche dell’osservanza delle misure di sicurezza sul cantiere e di seguire i collaboratori anche da un profilo delle relazioni umane e dei contatti con l’azienda. Con l’acquisizione di successive specializzazioni e competenze, può assumere il ruolo di capocantiere. Può altresì intraprendere l’attività di lavoratore autonomo.

Trova impiego come dipendente o collaboratore presso le ditte del settore elettrico ed elettronico, della gestione e manutenzione dei sistemi applicativi, nelle imprese di costruzione e manutenzione degli impianti automatizzati, nelle imprese artigiane ad elevata innovazione tecnologica e nel settore manifatturiero, collaborando con le altre figure professionali alla realizzazione degli impianti, pianificando le fasi dell’intervento assegnategli, predisponendo e gestendo correttamente ed in sicurezza i materiali, le attrezzature di lavoro, gli strumenti e gli spazi di lavoro.

In seguito a maturata esperienza lavorativa può intraprendere l’attività di lavoratore autonomo.

Qualifiche di accesso:

in costruzione
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MadetnPerchè questo corso?

MADE++ nasce dalle competenze di due grandi Istituti Trentini, con anni di esperienza nella formazione, in continua evoluzione in corrispondenza ai mutamenti del mercato del lavoro: il CMC per il settore moda e il Veronesi per il settore elettronica, informatica, meccanica. MADE++ è un nuovo percorso scolastico quadriennale, pubblico, a numero limitato. La figura del Tecnico Progettista Manifatturiero è ciò che attualmente manca nell’offerta formativa media e superiore.

A chi è rivolto?

Per tutti i ragazzi e le ragazze di età uguale o superiore ai 14 anni, che vogliono iscriversi ad un percorso scolastico pensato assieme alle aziende, con chiare opportunità lavorative e dove far valere il proprio talento creativo e costruttivo: giovani creativi, amanti delle tecnologie e insieme degli oggetti belli e ben progettati.

Chi è il Manufacturing Designer?

ll Manufacturing Designer è un progettista, un tecnico, un designer. Questa figura sa creare e prototipare oggetti innovativi, conosce le tecnologie, ha autonomia e abilità nel problem solving, nell’ideazione e nelle tecniche di modellazione di manufatti belli e con un’anima digitale, indirizzati ai più diversi settori produttivi. Punto di incontro tra l’artigianato tradizionale e il mondo dei Makers, ecco il Manufacturing Designer: high tech, web, visione internazionale, artigiano 2.0 giovane e sempre connesso.

Prospettive future

Il Manufacturing Designer è un tecnico creativo digitale, figura adatta ad una molteplicità di settori artigianali e industriali: moda, meccatronica, accessoristica, ambito medico, interni, arredamento, elettrodomestici ecc. in generale tutti i prodotti della tradizione del Made in Italy di qualità estetica e innovazione tecnica, da riprogettare aggiungendo la connessione internet e nuove funzionalità di elaborazione dati e interattività. Il Manufacturing Designer potrà lavorare a fianco di uno stilista, affiancare un maestro artigiano, oppure progettare un nuovo prodotto in una grande azienda o ancora diventare libero professionista. Tutte le attività produttive e manifatturiere ricercano profili che sappiano utilizzare le più moderne tecniche di progettazione, customizzazione, testing, controllo, valutazione e organizzazione del lavoro.

Cosa si impara?

Pensiero creativo, conoscenze tecniche, utilizzo di software 3D, codificazione informatica, sperimentazione continua, conoscenza dei materiali, gestione dei prodotti; sapersi muovere in un FabLab, in una piattaforma tecnica volta all’invenzione e all’innovazione, utilizzare gli strumenti del digital manifacturing, conoscere tecniche di modellazione, procedure e regole artigianali e industriali per il fast-prototyping, saper programmare gli oggetti con sensori per renderli intelligenti, personalizzare i prodotti adattandoli alle richieste e esigenze dei clienti. Tutte queste sono solo alcune delle competenze che si acquisiranno scegliendo il percorso MADE++.

Sbocchi e iscrizioni

MADE++ offre la possibilità di accesso al 5° anno. Se ne avrai desiderio e capacità, potrai proseguire gli studi in accademie e università politecniche e del design. Le iscrizioni sono già aperte per l’anno scolastico 2015/2016, chiamaci per informazioni.

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