Attività speciali

Il Centro Formazione Professionale G. Veronesi di Rovereto affianca alla didattica diverse iniziative ed attività extracurricolari , alcune delle quali vengono realizzate in corrispondenza delle ore di religione per quegli allievi che non si avvalgono di tale insegnamento.

Alcuni esempi:

  • attività sportive (pratica del tennis, tornei e campionato di calcio a cinque, giornata sulla neve, introduzione al gioco degli scacchi)
  • corso per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, realizzato in collaborazione con la Polizia Municipale di Rovereto
  • progetto “Licenza anch’io”, piano formativo per la preparazione all’esame di terza media per studenti del Centro che non sono in possesso della licenza

Alcune delle iniziative sono realizzate in sinergia con il Progetto Campus.

Il Centro Formazione Professionale G. Veronesi di Rovereto realizza una serie di interventi sperimentali rivolti agli allievi portatori di Bisogni Educativi Speciali (disabilità certificata e disagio legato a particolari condizioni sociali o ambientali) con l’obiettivo di favorirne la piena integrazione.

Questi interventi sono realizzati anche utilizzando le risorse del Progetto Campus.

Per ogni allievo BES viene infatti stilato un progetto personalizzato che parte da un lavoro di osservazione e riflessione con l’allievo stesso durante due permanenze nell’Area Gialla di Campus. Sulla base degli elementi raccolti, viene stabilito un orario specifico, con attività diverse ed integrative da svolgere sia in orario scolastico che in orario extrascolastico (partecipazione alle attività di Area Verde Campus e ad iniziative proposte sul territorio).

Il coordinamento, il monitoraggio e la verifica del percorso vengono eseguite dal docente tutor che ad inizio anno viene assegnato all’allievo. Ed è sempre il tutor che assieme all’ allievo, al genitore e al Direttore di Ente sottoscrive alla partenza del percorso il Contratto formativo relativo.

l Progetto Campus, promosso dalla Provincia Autonoma di Trento, riunisce istituzioni scolastiche ed enti formativi trentini che sperimentano azioni e interventi innovativi per contrastare l’emergenza educativa.

Il Progetto Campus prevede in primis delle attività di Accoglienza dei ragazzi a scuola. Nei primi giorni dell’anno formativo vengono proposti incontri e altre iniziative per favorire la conoscenza e la socializzazione dei ragazzi fra loro e con la scuola (intesa non solo come spazi fisici, ma anche come docenti, personale, regolamenti). In queste giornate viene sottoscritto il PATTO FORMATIVO, che riporta diritti e doveri dell’alunno.

La cosiddetta Area Verde del Progetto Campus prevede invece l’organizzazione di attività al di fuori dell’orario scolastico per favorire spazi relazionali ed educativi alternativi. Il CFP Veronesi di Rovereto propone in quest’ambito:

  • Attività sportiva legata alla pratica del calcio. Il Centro mette a disposizione degli alunni interessati spazi e attrezzature per organizzare in autonomia allenamenti e partite di calcio, come una vera e propria squadra
  • Progetto “Un cane al centro”. Con la collaborazione dell’Associazione Vita da Cani e il Nucleo Cinofilo Salvataggio in acqua, viene proposto un percorso di conoscenza del cane, delle tecniche di addestramento e della gestione in termini di alimentazione, profilassi e normativa vigente
  • Progetto “Barcavelando a Scuola”. Il progetto, che si estende su 2 anni formativi, prevede la costruzione da parte degli alunni partecipanti di due imbarcazioni a vela in legno e l’acquisizione di competenze specifiche relative alla nautica.

Il Progetto Campus prevede anche l’Area Gialla, uno spazio fisico reale all’interno del Centro Formativo in cui vengono inviati gli alunni che hanno infranto il Patto Formativo. All’interno dell’Area Gialla essi vengono invitati a riflettere su come si sta a scuola e sul rispetto delle regole e degli altri, anche attraverso attività di recupero di oggetti rovinati (es. un mobile rotto, una parete macchiata, …).